Programma 99

PROGRAMMA DETTAGLIATO DI INCANTI 1999


In occasione della mostra "Franca Rame - dal teatro di figura al teatro di Dario Fo" per l suoi settant'annnl di palcoscenico al Teatro Juvarra.

Mercoledì, 22 settembre I999, ore 21
Teatro Juvarra

Associazione GRM Scuola dl Teatro
CASERIO
Dramma per marionette e attori
A cura di Alfonso Cipolla e Giovanni Moretti


dido1pgiovedì, 30 settembre 1999 ore 21
Teatro Juvarra

Teatro dell'Angolo presenta
Controluce Teatro d'Ombre

DlDONE e ENEA
musica di Henry Purcell

Didone
Marzia Castellini, Enea Oliviero Giorgiutti, Bellnda Laura Lanfranchi, Maghe Roberta Carelli, Ainhoa Lopez Soraluze, Marina Sanberg, Dama Laura Giorcelli, Spirito Federica Del Mastro
Ensemble Opera Slngers -
Maestro del coro Claudio Marino Moretti
Quartetto d'Archl dl Torino -
Giacomo Agazzini, Umberto Fantini, Andrea Repetto, Manuel Zìgante
Contrabbasso
Paolo Borsarelli, liuto Dora Filippone
Maestro Concertatore e Clavicembalo
Alessandro Galoppini

messinscena e regia ombre
Controluce Teatro d'Ombre
sagome
Coralllna De Maria
drammaturgia
Alfonso Cipolla
movimenti coreografia
Paola Bianchi

la pittura. la letteratura, la musica hanno raccontato innumerevoli volte la storia di Didone e Enea: una storia di amore e di abbandono. Il compositore inglese Henry Purcell alla fine del Seicento ne ha dato una versione di grande impatto visivo: è il mito raccontato da Virgilio che si stempera e si confonde nella fiaba, dove streghe, apparizioni magiche e l'atmosfera quasi onirica concorrono a creare una squisita opera da camera nel tripudio della poetica tutta barocca della meraviglia.
Musica, canto ed evanescenze: su queste sollecitazioni Controluce racconta la storia di Didone e Enea con ombre di silhouette e ombre umane. Dall'immagine iniziale della barca di Enea che attravers, alle vele schermi -luogo ideale e simbolico dello svolgersi della storia- la vicenda di Didone e Enea si trasforma in un grande mosaico della memoria del principe troiano che si allontana per sempre da Cartagine per andare incontro al suo destino di eroe.


 bugiardo1pVenerdì, 1 ottobre 1999 ore 21,30
Teatro del Castello di Rivoli

Paolo Papparotto e Gigio Brunello

IL BUGIARDO

Riduzione per buratfini dalla omonima commedia di Carlo Goldoni
Nonostante sia risaputo che Goldoni amasse il teatro di burattini, la sue commedie non si prestano sicuramente a essere rappresentate con le teste di legno. Ma affrontare questo testo è sembrato doveroso a due burattinai veneti che hanno a che fare normalmente con la Commedia dell'Arte. Questo spettacolo raggiunge l'obiettivo e riunisce le caratteristiche dei due generi senza perdere l'eleganza tipica di Goldoni, né la dinamicità propria delle teste di legno. Nella versione di Paolo Papparotto e Gigio Brunello Arlecchino e Brighella, svincolati dai ruoli originari, manifestano la ribellione delle maschere della Commedia dell'Arte contro la riforma goldoniana.


 Vandervorst pSabato, 2 ottobre 1999 ore 21
Teatro juvarra

Max Vandervorst (Belgio)

HISTOIRES DE MUSIQUES

di e con Max Vandervorst

pianista Bernard L'Hoir, messinscena Jean Lambert, luci e fonica Roberto Bonomo
Una domenica Orecchio di Mammuth si alzò prima del levar del sole e partì per la caccia. armato di una cerbottana. Dopo ore di marcia vide due enormi impronte di dinosauro e poco dopo due piedi giganteschi verdi; Orecchio di Mammuth alzò lo sguardo e si trovò di fronte un dinosauro terribile, prese la sua cerbottana, mirò al cuore e soffiò: un suono flautato usci dal suo strumento, aveva dimenticato la freccetta. Il dinosauro rimase pietrificato e pure il bosco rimase in ascolto... Orecchio di Mammuth aveva inventato la musica.
Tutto quello che non è mai stato detto sulla musica e sulle sue origini umane, dalla preistoria ai giorni nostri, dall'arco alla chitarra elettrica. Max ci conduce in un viaggio spericolato fra i suoi strumenti inverosimili e affascinanti.


ferramosca pDomenica, 3 ottobre l999 ore 17
Teatro del Castello di Rlvoll

Compagnia Franco ferramosca


MAMMA LI TURCHI

di e con Franco Ferramosca

Lo spettacolo parte da un lontano fatto storico -la presa di Otranto da parte dei turchi nel 1480- e da musiche, testi, canti di pianto e d'amore dell'antico Salento, uniti in un solo percorso tra presente e passato. Cosi un réputo (pianto funebre), una filastrocca trovano un nuovo spazio vitale e attuale. Nello spettacolo di ombre, In una glrandola dl turcherie condite dal salace dialetto dei rudi abitanti dell'antico Salento, rivive la leggendaria epopea turco salentina. Lo spettacolo si ispira liberamente al libro di Maria Corti "L'ora di tutti".


lunedì, 4 ottobre 1999 ore 10
Teatro del Castello di Rivoli
Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea

L'UCCELLO Di FUOCO

in collaborazione con la Compagnia Controluce

Lo spettacolo è il frutto di un laboratorio tenuto dalla Compagnia Controluce per il Dipartimento Educazione del Castello di Rivoli Museo d'Arte Contemporanea e rivolto alle maestre dei Circoli Didattici di Rivoli e dei comuni limitrofi. II lavoro del laboratorio si è ispirato a un'opera esposta nel Museo, 'Feu d'artifice" di Balla, che è diventata lo spunto per lavorare su musica. colore, ombra, forma. E' stato scelto quindi ii balletto di Stravinsky che permetteva, anche per la struttura a episodi, di lavorare su scelte visive differenti.


transfugues1plunedì, 4 ottobre 1999 ore 21
Teatro Juvarra

La cònica/Lacònlca (Spagna)

TRANS FUGUES

Idea La cònlca/Lacònica (Mercé Gost e Alba Zapater) e M.A.L. (Mary Davison. Anna Subirana e Laura Teruel)
cantanti Mary Davison e Anna Subirana
ombre Merce Gost e Alba Zapater
tecnico del suono Laura Teruel
assistente dl scena Silvia Kuchinow

Trans fugues è uno spettacolo per voci e ombre. E' l'incontro fra due mondi: quello dell'immagine attraverso l'ombra e quello della musica attraverso la voce. Due cantanti dentro un mondo pieno di ombre, e attraverso queste tutto diventa effimero, fuggitivo e irreale.
Ciò che si sente in Trans Fugues è la voce di due donne. Voci dal vivo o registrate e manipolate. Solo voci. Quello che sl vede sono immagini,ombre di oggetti, di materiali, delle cantanti. Solo ombre.


komachi pMartedì 5 ottobre 1999 ore 21
Teatro Juvarra

Dondoro Theater (Giappone)

KOMACHI

di e con Hoichi Okamoto
messinscena Hoichi Okamoto
luci Michika

Lady Onono Komachi è uno dei mltl della letteratura giapponese. Donna di intelligenza e bellezza insuperabili. interlocutrice dei personaggi più importanti del suo tempo, non accettò mai di sposarsi. La sua vita rimane un mistero attorno a cui nacquero innumerevoli storie di aventure galanti e artistiche, riprese più volte dalla letteratura e dal teatro classico del Giappone.
In questo spettacolo, Lady Komachi gia anziana e davanti alla prospettiva della morte, incapace di sottrarsi ai desideri mondani, rivive per un breve momento gli splendori dei suoi gloriosi giorni di gioventù, confrontando il suo brillante destino artistico con i suoi intimi desideri di donna.


Mercoledì, 6 ottobre 1999 ore 21
Teatro Juvarra

Dondoro Theater
di e con Hoichi Okamoto

KOMACHI (replica)


Mercoledì, 6 ottobre 1999, ore 23
Café Procope

Associazione CRM Scuola dl Teatro

CASERIO
Dramma per marionette e attori
A cura di Alfonso Cipolla e Giovanni Moretti

Sante Caserio è un giovane anarchico che sacrificò i suoi venti anni sulla ghigliottina di Lione, per avere ucciso con una sola e perfetta pugnalata il presidente della repubblica francese Sadi Carnot, il 14 giugno i894. Con quel gesto Caserio vendicava i suoi compagni; con quel gesto entra nell'epopea popolare, nelle ballate e nel teatro di marionette: voci elementari e sinceramente drammatiche dove Caserio è sì un assassino, ma è anche un eroe per la grande dignità con cui difese i propri ideali.
Lo spettacolo verte principalmente sul copione rappresentato dalla compagnia marionettistica della famiglia Rame e integra la mostra a essa dedicata.

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